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ott 03 2010

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Il SISDE dà ragione ai “complottisti”. Smentito il CICAP

imagesagenteUn duro colpo per il CICAP e per tutti coloro che si affannano a ridicolizzare chi da anni cerca di far luce sugli aspetti poco noti di alcuni progetti di intelligence. Di siti dove si parla delle moderne possibilità raggiunte dalla Tecnologia del Controllo ne è pieno il web, ma se a dirlo è il SISDE sul proprio sito, il discorso cambia. E fa riflettere. Sul numero 2 del 2010 della rivista Gnosis, rivista italiana di intelligence, troviamo l’articolo Un software per la lettura dell’intelligenza; “non deve stupire più di tanto – leggiamo – anche l’annuncio di qualche mese fa, sulla realizzazione di un software messo a punto da Intel (azienda statunitense, leader nel settore della realizzazione di microprocessori), in grado di effettuare, almeno in parte, la lettura del pensiero della mente umana. Il funzionamento del dispositivo è piuttosto semplice (si fa per dire!) e si basa sull’utilizzo di un sistema impiegato per effettuare le risonanze magnetiche. In sostanza il congegno effettua una mappatura delle aree del cervello interessate alla generazione delle parole, in maniera similare a quanto fanno le applicazioni che traducono la voce in comandi e testi. È opportuno ricordare che l’attività cerebrale del cervello si basa su onde elettriche (onde cerebrali) che generano appunto l’attività elettrica cerebrale. Non a caso, mediante l’elettroencefalogramma (EEG) è possibile registrare l’attività elettrica dell’encefalo. Quindi il dispositivo della Intel è in grado di identificare le parole “pensate” dalla mente dell’uomo, di abbinare loro un significato elettrico cerebrale e di costruire, mediante una procedura di apprendimento, una sorta di mappa di collegamento tra le parole pensate e i relativi comandi da generare”.
L’articolo prosegue collegando gli studi sull’attività elettrica del cervello alle presunte facoltà in esso nascoste, come la telepatia e la visione a distanza. Si citano, quindi, vari studi condotti sull’argomento, quali il progetto PEAR sulla forza del pensiero, o il progetto STARGATE sulla visione a distanza, chiudendo con l’augurio che “per quanto concerne lo sviluppo di sistemi di lettura del pensiero, di certo ci vorranno ancora diversi anni affinché si possa parlare di sistemi elettronici di psycho-intelligence, ma la chiave della porta di accesso alla mente umana, è stata realizzata. Per l’intelligence, quindi, si configura una nuova era. Forse siamo nelle condizioni di poter inaugurare una nuova metodologia di raccolta delle informazioni”. E’ il caso di dire che ne vedremo delle belle. A distanza.

Un secondo articolo, sempre ospitato su Gnosis (n. 4/2010), è ancora più esplicito e molto, molto meno “romantico”: “Microchip nel cervello, privacy a rischio”. Qui non si parla di presunte facoltà del cervello umano, ma semplicemente del modo di estrarre informazioni, anche se, si sottolinea, garantendo la privacy! Come si spiega nell’introduzione, “la raccolta continua e incessante di dati per il futuro è affidata allo sviluppo delle tecnologie a radiofrequenze (RFId – Radio Frequency Identification), applicabili all’essere umano e fruibili per ottenere informazioni utili in tempo reale. Sviluppando questo metodo, si potrebbe arrivare molto più lontano, soprattutto utilizzando la tecnologia delle frequenze elettromagnetiche del corpo umano.
Un futuro che, non molto vicino ma neppure troppo lontano, consentirà un flusso infinito di informazioni in tempo reale: addirittura la lettura del pensiero”. L’articolo precisa che “negli Stati Uniti la NSA (National Security Agency), nell’ambito della ricerca delle metodologie per raccolta delle informazioni che si basa sui segnali (SIGINT – Signals Intelligence), ha attivato, da tempo, un programma di ricerca per la codifica delle onde EMF (ElectroMagnetic Frequencies). Va sottolineato che la bontà del sistema SIGINT risiede nella certezza che ogni ambiente è pervaso da correnti elettriche che generano un campo magnetico che origina, di conseguenza, onde EMF. Gli studi condotti dalla NSA, in collaborazione con il Dipartimento della Difesa, hanno dimostrato che queste onde vengono generate anche dal corpo umano, possono essere intercettate ed elaborate minuziosamente da software specifici, ospitati anche da piccoli personal computer”. C’è di che stare tranquilli, quindi: niente più rapimenti alla “Abu Omar” sui cieli di mezza Europa, niente più torture per estorcere informazioni, basterà puntarci un’antenna contro (o dentro?). Ancora non ci credete? Eppure L’EMF Brain Stimulation è un dispositivo progettato per le ricerche nel settore neurologico, soprattutto nello sviluppo delle “radiazioni bioelettriche” (EMF non ionizzate). Queste tecnologie (segrete) sono state catalogate dalla NSA come “Radiazioni intelligenti”, meglio identificate come “informazioni elettromagnetiche involontarie diffuse nell’ambiente non radioattive o nucleari”.
Il dispositivo EMF quindi sembra poter operare su una banda di frequenze in grado di “colloquiare” con il sistema nervoso centrale dell’uomo. Inoltre, sembra che questo sistema sia stato già utilizzato per applicazioni di tipo “bring-to-computer-links”, con velivoli dell’Aeronautica Militare statunitense. Attraverso elettrostimolazioni neuronali sarebbe possibile interagire direttamente con l’avionica del velivolo da combattimento e sembra che alcuni esperimenti di “controllo cerebrale a distanza” siano stati condotti dagli UAV utilizzati durante la campagna irachena per la ricognizione del campo di battaglia”. Di certo due articoli illuminanti (e traccianti!) che rendono superfluo il CICAP dal momento che complottismo, scienza e paranormale si fondono sempre più in una fosca realtà. Ma a noi piace vedere il lato positivo: non occorreranno più manifestazioni per ostentare il dissenso: i governi avranno la tecnologia per leggerlo nella nostra testa. A quando il televoto neuronale?

G. P.

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23 comments

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  1. Straniero

    Ok, si può leggere l’attività cerebrale e correlarla a pensieri e/o azioni, si fa già da un pezzo con le protesi, anche se per le applicazioni pratiche ci vorrà un po’.

    Solo qualcuno mi spiega cosa c’entra il CICAP in tutto questo?
    O forse il relatore dell’articolo vuole sostenere qualche tesi non dico preconcetta, peggio?

  2. luca

    beh…c’è scritto proprio all’inizio: telepatia, visione a distanza, possibilità di influenzare la volontà sono temi che spesso vengono tacciati di inconsistenza scientifica e ridicolizzati e il CICAP spesso è stato in prima linea con una crociata negazionista che appariva, questa volta sì, preconcetta! In ogni caso sapere che da 30 anni si fanno questo genere di sperimentazioni e che sono state brevettate delle macchine al riguardo credo comunque sia una notizia. Se fossi un ricercatore del CICAP che da anni nega sistematicamente queste possibilità sarei in imbarazzo venendo a sapere queste cose dalla rivista italiana di intelligence, no?

  3. Marco

    Credo che il cicap affermi che attualmente coloro che si propongono come “telepati” siano dei fanfaroni ( e infatti pare che nessuno si sia mai rivelato reale ).
    Strano visto che possono vincere un milione….

    Ma l’argomento dell’articolo non parla di paranormale. E’ scienza pura.

    C’è una sottilissima differenza…

    1. luca

      il problema infatti introdotto dalle scoperte degli ultimi 10 anni, è proprio questo: “cos’è il paranormale?”. Secondo me, e faccio un’affermazione che può essere supportata da altre simili dette da illustri scienziati, il paranormale è scienza che non conosciamo. Adesso che si sta imparando qualcosa al riguardo, allora gli scettici dicono” ma questo non è paranorlame” è “scienza”…appunto! la differenza non sta nell’oggetto dell’indagine, che è sempre la stessa, cioè fenomeni cosiddetti paranormali, ma nel cambio di mentalità portato dalla fisica quantistica e dalla psicologia, oltre che dall’avanzamento dei metodi d’indagine. Fin quando ci si accostava a questi temi senza avere gli strumenti cognitivi e di laboratorio adatti, il risultato era sempre lo stesso “impossbilie”! Ma tanto non ammetteranno mai di essere stati in errore…

  4. Straniero

    Non per correggere Marco, ma per la precisione il CICAP si offre di certificare, tramite esperimenti e protocolli accettati da entrambe le parti, l’eventuale capacità paranormale delle persone che affermano di possederla (sempre per la precisione, il Premio Randi NON è del CICAP, ma di un’associazione americana dalla quale il CICAP ha preso l’esempio).
    Dello stesso CICAP fanno parte eminenti scienziati delle più disparate materie, dai fisici ai neurobiologi passando per gli astronomi.
    Finora gli esperimenti hanno SEMPRE dato esito negativo, ovvero le vantate capacità paranormali si sono sempre estinte alla verifica sperimentale.
    Quindi si può tranquillamente affermare che, a tutt’oggi, non esiste dimostrazione scientifica della loro esistenza.
    Tanto per la precisione.
    Se poi vogliamo analizzare cosa dice l’articolo e magari andiamo pure a leggerlo, dice una tale sequenza di corbellerie, mescolate a fatti e studi reali, che sinceramente mi fa perdere ogni fiducia nei nostri servizi segreti.
    Vogliamo parlare di tanto decantati successi di Swann?
    Leggiamo qui: http://en.wikipedia.org/wiki/Ingo_Swann
    “An examination by Randi of the 65 statements made by Ingo Swann and Harold Sherman concluded that 37 percent of the statements were incorrect. Of the statements, 7 were correct yet obvious, 11 were correct and available widely in reference books, 5 were probably true (scientific speculation), one was correct but not available from reference books, 9 were too vague to verify, 2 were probably incorrect and 30 were certainly incorrect.[39] Randi’s evaluation of the 31 claims about Jupiter by Swann identified 6 as true, 1 as very likely, 3 as probable, 4 as obvious, 1 as “probably not,” 11 as wrong, 1 as “not known,” and 4 criticized for being vague or nonspecific in various ways, e.g., “it’s liquid” and “surface gives high infrared count, and heat is held down.”

    Se i nostri prodi agenti segreti si fossero documentati prima, magari avrebbero evitato di fare delle figure barbine.

  5. corrado penna

    oggi in tutto il nord italia il cielo p stato coperto dalle scie (chimiche) degli aerei

    il CICAP afferma invece che non è vero, che il cielo è azzurro e ogni tanto si vede qualche scia e qualche volta subito dopo arriva qualche nuvola

    chi invece guarda il cielo continuamente sa che è un’immensa balla: OGGI LE SCIE CHIMICHE HANNO TOLTO IL SOLE A MEZZA ITALIA E IL CICAP DICE CHE NON E’ VERO!!!

    QUESTA SAREBBELA LORO SCIENTIFICITA?

    il cicap è un organismo finanziato anche occultamente per NEGARE fenomeni EVIDENTI come il paranormale, fenomeni che tutte le donne che allattano riconoscono perchè in quel periodo il collegamente telepagtico col proprio bimbo è fortissimo

    le prove scientifiche le potete trovare anche qui

    http://scienzamarcia.altervista.org/app6.html

    un riassunto sulle scie chimiche lo trovate qui

    http://scienzamarcia.blogspot.com/2010/10/le-scie-chimiche-degli-aerei-un.html

  6. Enzo

    Ormai abbiamo capito da un bel pezzo qual’è il ruolo di questa fantomatica masnada di (occultatori e nagazionisti per eccellenza)…che dire di più..!!
    Ps.Quoto al 100% quello che ha detto il Sig.Corrado Penna…e aggiungo,LE SCIE CHIMICHE SONO UNA AMARA REALTA’ QUOTIDIANA….CHE “LORO” CONTINUANO A NEGARE…!!

  7. Straniero

    Caro penna, che accidenti c’entrano le scie comiche con la lettura dei potenziali cerebrali?

    O ne approfitti per farti pubblicità?
    O forse che il CICAP è l’unica associazione che nega le tue scie comiche?

    Mah, mistero…

  8. Angelo

    Scusate, ma vorrei correggere il fatto che dice che il CICAP offre certificazioni e prove scientifiche sul paranormale. Il CICAP, lo dice la sigla stessa, controlla le AFFERMAZIONI sul paranormale, non i fatti paranormali. E’ un modo come un altro per gestire una parte di massa che è quella di fede razionalista e scientista (che non significa scientifica). Il resto sono bolle.. grandissimo articolo che mette in ridicolo tutto il CICAP, che è un organo fatto di maghetti e giornalisti, non di scienziati.

  9. luca

    Ciao Angelo, sono daccordo:effettivamente quanto dici è corretto ma il realtà il CICAP di suo pugno fa anche degli esperimenti per dimostrare l’inconsistenza di fenomeni detti paranormali, quindi di fatto si occupa di paranormale, oltre che delle affermazioni su di esso…

  10. Giovanni d.C.

    Non capisco cosa c’entri il CICAP.
    A meno che chi ha scritto l’articolo non abbia capito fischi per fiaschi, qui non c’è nulla che riguarda il paranormale. Anzi, questi sono studi su argomenti noti da tempo, che non sorprendono nessuno.
    La possibilità di estrarre frammenti di informazioni dal cervello umano (dopo estenuante mappatura preventiva, e mediante l’utilizzo di apparecchiature di RM) è una cosa tutt’altro che segreta. Non vedo proprio dove e quando il CICAP abbia smentito queste ricerche.

    Secondo me ci troviamo di fronte all’ennesimo esempio di informazine mal capita, male interpretata, utilizzata ad uso e consumo della frustrazione soggettiva, che viene rivolta nei confronti degli scettici (di cui il CICAP incarna tutta la consistenza) rei di non dare credito a frottole paranormali (evidentemente care a chi ha la propensione a confondere le lucciole per lanterne)

    Con un po’ più di attenzione (cioè CONTROLLANDO LE AFFERMAZIONI e quindi verficando le informazioni) anche l’articolista sarebbe riuscito a capire di cosa si parla REALMENTE, evitando di scadere nell’invettiva (patetica ed ingiustificata) nei confronti del CICAP.

  11. Gucumatz

    Penna, visto che sei qui: mi spieghi dove hai estrapolato il concetto secondo il quale le scie di condensa non potrebbero durare più di 2-4 minuti in cielo?
    Prima che tu riprenda la tua formuletta ti dò un aiuto: cirri.
    Hai presente i cirri? In quanto tempo sublimano? Quanto durano in cielo?
    Ecco, tenuto conto di questo suggerimento (e spero che tu sia in grado di rifletterci sopra, ALMENO UNA VOLTA), rispondi: sulla base di quale dato scientifico riesci ad affermare che la persistenza massima di una contrail è di pochi minuti?
    Rispondi, poi sarò lieto di sommergerti di riferimenti di LETTERATURA SCIENTIFICA che ti smentiscono in una maniera che sarà molto divertente scoprire assieme ; )

    1. Davide

      “Penna, visto che sei qui: mi spieghi dove hai estrapolato il concetto secondo il quale le scie di condensa non potrebbero durare più di 2-4 minuti in cielo?”

      Ciao abito dalle parti dell’aereoporto di Caselle (TO), in aperta campagna in mezzo al nulla.
      Le scie che vedo io, persistono e si espandono velando il cielo,
      Quando iniziano a comparire queste scie persisenti, arrivano altri voli che in parallelo lasciano altre scie,
      da li a poco si espandono e velano il cielo sino a che non riesci più scorgere altri aerei.
      Durante queste irrorazioni il numero di rotte che riesco a vedere è maggiore,
      nel senso che ci sono più aerei del solito.
      Spesso vedo aerei che NON rilasciano scie che INCROCIANO la rotta di un’aereo che lascia uno schifo di scia sulla mia testa, nonostante l’aereo che NON lascia la scia voli più in alto,(lo vedo più piccolo e distante rispetto all’altro,come lo spieghi ?

      Se hai tempo rispondo anche a queste 2 domande che ho postato da un altra parte, grazie =)

      ciao, Lunedì 14 maggio , giornata abbastanza serena, dalla mia postazione di casa, ammiro comodamente seduto il panorama direzione aereoporto di Caselle (TO) dalle mie finestre e mi chiedo: dove sono le strisciate dell’altro giorno ?

      …e gli aerei ?

      Dalla cucina, invece, ho la visuale piena in direzione aosta, svizzera
      (la fortuna di abitare in aperta campagna).
      Nel turno pomeridiano, faccio colazione dalle 8 alle 9 circa.
      Alcuni giorni fa’, mentre facevo colazione, c’erano strisciate in direzione Verrès, Aosta, confine svizzero e un sacco di aerei. Oggi a colazione NON c’erano NE aerei, NE strisce, NE nuvole, anche ORA mentre scrivo è TUTTO pulito a 360°
      Dove sono finiti gli aerei che sorvolavano quella zona ?

      In questo momento sono 13:00, 16 maggio, il cielo è libero e pulito da questa mattina alle 8.

      Vorrei sapere dove sono spariti tutti quegli aerei che strisciavano il cielo, continuo a vedere solo i soliti atterraggi e decolli di linea di caselle, che non strisciano mai, fanno solo rumore.

      Ciao.

      1. Gucumatz

        Davide, quello che vedi è quello che ti è consentito vedere.
        Ci sono le scie e vedi gli aerei? Per forza!
        Gli aeri li vedi proprio perché ci sono le scie. Li identifichi perchè sono la punta, l’origine della scia.
        Quando invece la scia non è visibile, l’aero te lo perdi in mezzo al cielo. E’ un puntino che non noti, ma le rotte aeree sono sempre le stesse, i voli sono costanti (ovvio: compatibilmente con orari della giornata e periodi dell’anno)
        Basterebbe per esempio che tu guardassi la tabella degli orari di arrivo e partenze dell’aeroporto a te vicino, e ti chiedessi (quando DICI di non vedere alcun aereo): “ma allora questi arrivi e queste partenze, da dove sono passate?”

        Putroppo gran parte del finto mistero delle scie chimiche si basa proprio su questo: su osservazioni molto arbitrarie di fenomeni normalissimi, che vengono mal interpretate.
        A volte le scie ci sono a volte no, ma gli aerei ci sono sempre.
        A volte le vedi perché le condizioni sono quelle giuste, a volte si espandono perché l’atmosfera è supersatura.
        A volte invece nulla (ma questo CONFERMA quanto dicevo in un altro messaggio, cioè che le famose “velature” non esistono sempre, ma compaiono solo alcune volte)

        Per quanto riguarda aerei che rilasciano scie ed altri no: a volte gli aerei volano a quote diverse.
        Se giudichi in base solo alla dimensiona apparente, rischi grosse cantonate. Per esempio, un B737 è circa la metà di un B747. Se a te appaiono uguali, non ci vuole niente che in realtà siano a quote diversissime (magari uno è in quota di crociera, l’altro già in fase di discesa verso l’aeroporto, a 4-5000 metri)
        Anche questi sono errori di valutazione tipici del fenomeno delle scie chimiche e del mondo degli sciachimisti.
        Niente che non si risolva con un minimo di buon senso e di CONOSCENZA di quello che si osserva.

  12. Rita

    Ancora con queste contrails?! Francesco Grassi, torna con i tuoi porcospini!

  13. Gucumatz

    Rita, torna a leggere le vaccate di Marcianò. Non sono Grassi, ma visto che per voi sciachimisti è tutto vero quello che dice Straker, capisco che tu ti sia bevuta anche questa.

  14. lol

    Qualcuno dovrebbe denunciare per diffamazione chi ha scritto questo articolo ridicolo teso a denigrare il Cicap tirandolo in ballo in modo davvero insensato per approfittarsi dei lettori che non sono informati in materia, chi ha la coscienza sporca tende sempre a gettare fango sul Cicap , chissà perché…..

  15. Stefano

    Ciao Gucumatz.
    Puoi indicarmi le tue fonti precise e affidabili secondo le quali le cosidette scie di condensa possano occupare l’intero cielo visibile nonostante sia privo di nubi e il clima più che mite?
    Sono anni che assisto a questi fenomeni sul cielo romano, per di più anche in piena estate.
    Per non parlare dei “cirri” che si pongono al di sotto dei cumulo-nembi.
    Chiudo il discorso citando le scie emesse al di sotto delle nubi.
    Tutto vero e non sono il solo testimone.
    Gli altri sono i cittadini romani.
    Attendo con pazienza, curiosità e fiducia i link!
    GRAZIE

    1. Gucumatz

      Stefano, le scie non occupano mai l’intero cielo visibile. E già quindi la tua domanda parte in maniera molto maldestra.
      In alcuni casi le scie possono espandersi (sicuramente senza oscurare l’intero cielo) e questo può avvenire quando le condizioni dell’atmosfera sono già quelle adatte alla formazione di cirri. Così, con l’aumentare delle contrails e di pari passo con loro espansione, le scie si mescolano ai cirri naturali, realizzando una velatura più o meno estesa.
      Nella maggior parte dei casi (quelli che possiamo vedere TUTTI, tutti i giorni) quello che avviene è invece molto più semplice. Le scie possono persistere (di certo non sempre, di certo non in tutto il cielo visibile) ed incrociarsi, senza per questo ricoprire tutto il cielo.

      Detto questo, sulle caratteristiche di formazione, evoluzione e persistenza delle scie, puoi trovare tutto il materiale che vuoi qui: http://scholar.google.it/scholar?hl=it&q=persistent+contrails&btnG=&lr=

      Per farti qualche esempio:

      -Contrail cirrus
      http://tinyurl.com/c5dvf46

      -In?uence of weather conditions on the distribution of persistent contrails
      http://onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1017/S1350482799001231/pdf

      -A case study of the radiative forcing of persistent contrails evolving into contrail-induced cirrus
      http://eprints.whiterose.ac.uk/43211/2/JGR_2009JD012650%2C2009.pdf
      Dove, tra le altre cose, puoi leggere: “Under certain atmospheric conditions (supersaturated with respect to ice), contrails can persist for several hours. If the atmospheric conditions are favorable for ice crystal growth these persistent contrails may grow and spread out to form contrail-induced cirrus clouds”

      -A Case Study of the Development of Contrail Clusters over the Great Lakes
      http://journals.ametsoc.org/doi/pdf/10.1175/15200469(2004)061%3C1132%3AACSOTD%3E2.0.CO%3B2

      Contrail Frequency over the United States from Surface Observations

      - Formation, properties and climatic effects of contrails
      http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S1631070505000563

      - Contrail cirrus supporting areas in model and observations
      http://www.pa.op.dlr.de/~BerndKaercher/GRL35_2008GL034056_2008.pdf
      Dove, tra le altre cose, puoi leggere: “Contrails form in sufficiently cold and moist air
      (Schmidt-Appleman criterion, SAC) [Schumann, 1996], at temperatures below 233 K and pressures below 300 hPa, and persist when air is supersaturated relative to ice. When persistent, contrails can spread into contrail cirrus eventually losing their line shape”

      -Changes in cirrus cloudiness and their relationship to contrails
      http://enso.larc.nasa.gov/manuscripts/pdffiles/Minnis.abs.AMS.01.pdf

      Ecc.Ecc.Ecc.

      Come vedi c’è una vasta letteratura scientifica che conferma alcune caratteristiche delle CONTRAILS: conferma la possibilità della loro persistenza (per ORE, non minuti come dice il “fisico” Corrado Penna), conferma la possibilità che queste scie si espandano, conferma la possibilità che la loro espansione corrisponda all’aumento dei cirri, e che da questo ne derivino strati di copertura più o meno uniformi.

      Tutto questo è a portata di CHIUNQUE voglia informarsi. Prendete Google, scandagliate la rete, chiedete con i metereologi (a proposito: http://tinyurl.com/cwxnq5e) o a qualsiasi pilota di linea.
      Le risposte ci sono, ma non sono sicuramente nei siti dei soliti disinformatori sciachimisti, che sanno solo dire “è impossibile, DEVONO essere scie chimiche”, senza però essere in grado di spiegare realmente cosa sono le contrails, e come si comportano.

      P.S: Penna, sto ancora aspettando le risposte.

      1. matteo

        la cosa più scandalosa è che ci sia gente con lauree (le avranno davvero?) in fisica che pubblicizza queste cagate.. mi sorgono due domande:
        1) come c***o l’avete presa la laurea?
        2) se davvero ve la siete sudata.. perchè prendere in giro tanta gente con cose come l’HAARP che scatena terremoti o le scie chimiche? fare soldi convincendo la gente di cazzate si chiama abuso della credulità popolare. Chiunque abbia un minimo di nozioni di fisica è in grado di capire che si tratta di bufale.

  16. Gucumatz

    Stefano, le scie non occupano mai l’intero cielo visibile. E già quindi la tua domanda parte in maniera molto maldestra.
    In alcuni casi le scie possono espandersi (sicuramente senza oscurare l’intero cielo) e questo può avvenire quando le condizioni dell’atmosfera sono già quelle adatte alla formazione di cirri. Così, con l’aumentare delle contrails e di pari passo con loro espansione, le scie si mescolano ai cirri naturali, realizzando una velatura più o meno estesa.
    Nella maggior parte dei casi (quelli che possiamo vedere TUTTI, tutti i giorni) quello che avviene è invece molto più semplice. Le scie possono persistere (di certo non sempre, di certo non in tutto il cielo visibile) ed incrociarsi, senza per questo ricoprire tutto il cielo.

    Detto questo, sulle caratteristiche di formazione, evoluzione e persistenza delle scie, puoi trovare tutto il materiale che vuoi qui: http://scholar.google.it/scholar?hl=it&q=persistent+contrails&btnG=&lr=

    Per farti qualche esempio:

    -Contrail cirrus
    http://tinyurl.com/c5dvf46

    -In?uence of weather conditions on the distribution of persistent contrails
    http://onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1017/S1350482799001231/pdf

    -A case study of the radiative forcing of persistent contrails evolving into contrail-induced cirrus
    http://eprints.whiterose.ac.uk/43211/2/JGR_2009JD012650%2C2009.pdf
    Dove, tra le altre cose, puoi leggere: “Under certain atmospheric conditions (supersaturated with respect to ice), contrails can persist for several hours. If the atmospheric conditions are favorable for ice crystal growth these persistent contrails may grow and spread out to form contrail-induced cirrus clouds”

    -A Case Study of the Development of Contrail Clusters over the Great Lakes
    http://journals.ametsoc.org/doi/pdf/10.1175/15200469(2004)061%3C1132%3AACSOTD%3E2.0.CO%3B2

    Contrail Frequency over the United States from Surface Observations

    - Formation, properties and climatic effects of contrails
    http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S1631070505000563

    - Contrail cirrus supporting areas in model and observations
    http://www.pa.op.dlr.de/~BerndKaercher/GRL35_2008GL034056_2008.pdf
    Dove, tra le altre cose, puoi leggere: “Contrails form in sufficiently cold and moist air
    (Schmidt-Appleman criterion, SAC) [Schumann, 1996], at temperatures below 233 K and pressures below 300 hPa, and persist when air is supersaturated relative to ice. When persistent, contrails can spread into contrail cirrus eventually losing their line shape”

    -Changes in cirrus cloudiness and their relationship to contrails
    http://enso.larc.nasa.gov/manuscripts/pdffiles/Minnis.abs.AMS.01.pdf

    Ecc.Ecc.Ecc.

    Come vedi c’è una vasta letteratura scientifica che conferma alcune caratteristiche delle CONTRAILS: conferma la possibilità della loro persistenza (per ORE, non minuti come dice il “fisico” Corrado Penna), conferma la possibilità che queste scie si espandano, conferma la possibilità che la loro espansione corrisponda all’aumento dei cirri, e che da questo ne derivino strati di copertura più o meno uniformi.

    Tutto questo è a portata di CHIUNQUE voglia informarsi. Prendete Google, scandagliate la rete, chiedete con i metereologi (a proposito: http://tinyurl.com/cwxnq5e) o a qualsiasi pilota di linea.
    Le risposte ci sono, ma non sono sicuramente nei siti dei soliti disinformatori sciachimisti, che sanno solo dire “è impossibile, DEVONO essere scie chimiche”, senza però essere in grado di spiegare realmente cosa sono le contrails, e come si comportano.

    P.S: Penna, sto ancora aspettando le risposte.

  17. KIkka

    NON TOCCATE LE DONNE I BAMBINI GLI UOMINI

    COPIATE ED INCOLLATE OVUNQUE L’INTERO POST ( !!! ). POST 1 VIMEO .
    NON TOCCATE L’ACQUA, NON TOCCATE I CIELI E L’ATMOSFERA, NON TOCCATE IL CIBO E LE SEMENTI, NON TOCCATE GLI UOMINI, LE DONNE , NON VI AZZARDATE A TOCCARE I BAMBINI, NON TOCCATE LE MENTI E L’INFORMAZIONE NON TOCCATE L’ANIMA E LE RELIGIONI NON TOCCATE LA LIBERTA’ , NON TOCCATE POPOLI E SOCIETA’ , NON TOCCATE LA COSTITUZIONE E LA GIUSTIZIA .
    LA ALTERNATIVA DEL TERZO MILLENNIO STA’ CRESCENDO .
    https://vimeo.com/41552587

    CDD Comitato Difendiamo la Democrazia
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  18. Gucumatz

    Verrebbe da dire, piuttosto: Non toccate l’intelligenza ed in buon senso.

    Ma ahimè, quelli sono già andati persi (a quanto vedo)

  1. Il SISDE dà ragione ai “complottisti”. Smentito il CICAP | Informare per Resistere

    [...] avranno la tecnologia per leggerlo nella nostra testa. A quando il televoto neuronale? Fonte: http://retedeicittadini.it/2010/10/il-sisde-da-ragione-ai-complottisti-smentito-il-cicap/ //Start section to modify var ed_Related_Title_Box = "Ti potrebbero interessare anche"; [...]

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