Diamo con piacere spazio a una vera lista civica che si presenta a Pistoia per le prossime amministrative di Maggio 2012.
“A Pistoia una lista civica VERA, che non si collega con alcun partito di regime. Nome della lista: CITTADINI SOVRANI. Speranze di elezione di un candidato consigliere e del candidato sindaco: prossime allo zero. Disposizione d’animo per i candidati consiglieri e per il candidato alla carica di sindaco: l’intima certezza di non aver accettato compromessi in nome del rispetto della propria coscienza.
Programma della Lista civica: quattro regole d’oro della democrazia che permetterebbero ai cittadini un reale CONTROLLO del sindaco, della giunta e dei Consiglieri comunali da parte dei Cittadini Sovrani.
Prima regola: affermare nello Statuto del Comune che i cittadini sono “SOVRANI” a qualunque livello delle istituzioni e che la loro Sovranità non può essere alienata, limitata, violata o disattesa dai “rappresentanti” eletti in Consiglio comunale.
seconda regola: introdurre nello Statuto del Comune i “Referendum DELIBERATIVI di iniziativa popolare, senza quorum”, i cui risultati non possano essere oggetto di modifica da parte del Consiglio comunale;
terza regola: far eleggere il Procuratore CIVICO dai Cittadini Sovrani, e non dai partiti, per “garantire i cittadini contro gli abusi, le disfunzioni, le carenze ed i ritardi dell’amministrazione comunale”.
quarta regola: introdurre nello statuto del Comune la possibilità di “REVOCA del mandato” da parte dei Cittadini Sovrani, nei confronti dei rappresentanti incapaci o corrotti.
Se qualcuno sarà eletto in questa Lista civica metterà tutto il proprio impegno per modificare lo Statuto comunale introducendo queste quattro regole d’oro di Democrazia.”
Su Facebook: http://www.facebook.com/CittadiniSovrani




2 comments
tommaso
15 aprile 2012 a 22:13 (UTC 2)
un bell’esempio da seguire per contraddistinguersi dalle liste civetta
enza
16 aprile 2012 a 10:30 (UTC 2)
Mi piace molto l’idea di un programma/non programma. Praticamente non si elencano tante intenzioni su tanti argomenti ma attraverso gli strumenti della democrazia diretta, si dà effettivamente il potere ai cittadini di decidere di volta in volta quello che fare. Fantastico!