di Luciano Masi, candidato della Rete dei Cittadini Lazio 2010
Alle ultime regionali è successo qualcosa non sottolineato dalla quasi totalità dei giornali, telegiornali, informazione libera (o presunta tale), compresa la rete, per quanto sono riuscito a vedere. Voi direte: cosa è successo? Beh, forse qualcuno avrà notato che nell’era del bipolarismo imperante in ben 6 regioni non c’erano solo due schieramenti politici, in corsa ma tre (anzi, sarebbero stati addirittura quattro, se solo l’Udc non rispondesse alle stesse lobby degli altri due poli).
Abbiamo visto in 5 regioni (il minimo per godere degli spazi mediatici nazionali e di quelli privati) la lista civica 5 STELLE, supportata da Grillo e dal suo blog. Nella regione Lazio il “terzo incomodo” era invece la lista civica RETE DEI CITTADINI, che correva contro i due poli proprio come i 5 stelle nelle altre regioni.
Eppure… (continua…)
Si lotta quotidianamente in mille fronti, ci si arrabbia di fronte a certe notizie, si vuole più democrazia, più rispetto per l’ambiente e per la salute dei cittadini, più legalità, più società a dimensione umana, ma non basta tutto questo, ci deve essere un APPROCCIO diverso riguardo l’impegno sociale e politico che ognuno di noi può avere.
Questo approccio non può essere “ideologico”, le ideologie “fottono la gente” perché tendono a dividere, divide et impera. Che c’entrano la destra e la sinistra con i concetti legati al bene comune o alla “sostenibilità ambientale”, parolaccia peraltro ampiamente abusata, infatti usata anche dalle multinazionali del petrolio e delle energie fossili e nucleari, come da quelle della chimica, in un greenwashing di cui anche i peggiori politici si mostrano propugnatori. (continua…)
di Otello Martini, candidato della RETE DEI CITTADINI alle elezioni regionali Lazio 2010
Sta facendo molto scalpore su internet, la lettera aperta, scritta da Gioele Magaldi, Maestro Massone e Presidente responsabile del GOD … il nuovo, Grande Oriente Democratico!
La lettera, indirizzata al “caro Fratello Silvio”, ha lo scopo di “ispirare nei (talora distratti e negligenti) media nazionali, qualche nozione più precisa sul N/S percorso esistenziale e politico” … continua sul Blog GRANDE ORIENTE D’ITALIA DEMOCRATICO
Una lettera interessante e per certi versi lunghissima, pesantissima e stranissima, perchè ci dimostra in maniera inequivocabile il segno dei tempi che stiamo vivendo e ci dà la sensazione che fra una parte della Massoneria di casa nostra e il PDL stiano volando alte, parecchie critiche di responsabilità per come si sta facendo politica da diversi anni nel nostro Paese! (continua…)
“Qualcosa di notevolissimo, quello per l’acqua pubblica è il più gettonato tra i referendum della storia della Repubblica italiana”. E, dato ancora più rilevante, il milione e 400mila firme sono state ottenute “senza l’ombrello dei partiti politici: è la prima volta che succede”. Padre Alex Zanotelli, cuore pulsante della campagna referendaria “Acqua bene comune“, stenta a credere a quanto successo: un risultato del genere neanche nelle più rosee previsioni. “Eravamo senza soldi ci siamo autofinanziati e, cosa importante, i cittadini si sono mossi, hanno raccolto firme e questo è un segno davvero bello”. “Ma non sufficiente”, ci spiega padre Alex dalla sua canonica di Scampia, quartiere popolare di Napoli, dove l’abbiamo raggiunto. “Quella sembrava morta, la cittadinanza attiva invece – dice – è tutt’altro che morta”. (continua…)
Ne parlano sempre i politici, i giornalisti, ci si riempiono la bocca e lo adoperano per giustificare i più turpi intrallazzi…. lo SVILUPPO dell’economia… lo SVILUPPO del paese … e con questo ci propongono di acquistare sempre più automobili, di consumare sempre di più, di sprecare risorse, di uccidere esseri viventi. E vai con le centrali nucleari, INDISPENSABILI PER LO SVILUPPO DEL PAESE, lo dicono i politici, non solo quelli “naturalmente” brutti e cattivi della destra ma anche quelli più “politicamente corretti” della sinistra. (continua…)
Martedì 22 giugno, alle ore 15.00 di fronte al Palazzo del Quirinale a Roma, sit-in di protesta a sostegno del Comune di Camigliano (CE), del suo Sindaco Vincenzo Cenname e di tutto il consiglio comunale, sciolto venerdì per un’assurda Legge valida solo per la Campania, che impone a tutti i comuni la cessione della gestione diretta dei rifiuti per consegnarla a consorzi provinciali non meglio identificati…
ATTENZIONE! aggiornamento del 22 giugno:
La manifestazione è stata rinviata e verrà riproposta tra un paio di settimane tramite il sito http://www.comunivirtuosi.org .
Il Comune di Camigliano ha portato avanti in queste settimane una battaglia di principio e di buon senso, frutto del lavoro che ha visto il sindaco Cenname alla guida del comune dal 2007, regolarmente eletto dai cittadini.
In questi anni l’amministrazione di Camigliano ha dimostrato quanto sia possibile governare in quei territori spesso accostati a camorra, affari, speculazioni e sprechi, con onestà, trasparenza, efficacia e partecipazione.
Proprio per questo, come Associazione dei Comuni Virtuosi, abbiamo intuito da subito quanto la presa di posizione chiara e netta di Vincenzo Cenname fosse in realtà un sasso nello stagno della Politica nazionale e delle istituzioni che non poteva essere lasciato cadere invano, ma che andava immediatamente raccolto e rilanciato.
Il commissariamento è per noi un atto inaccettabile e vergognoso: si punisce un comune virtuoso in un territorio in cui le istituzioni vengono spesso percepite con fastidio, come soggetti lontani, inutili ed erogatori di clientele e interessi di parte.
Camigliano è un comune virtuoso, la sua battaglia è la nostra, il suo commissariamento è anche il nostro!